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12 febbraio 2013

Noi sosteniamo Chiara Cremonesi

Ultime due settimane di campagna elettorale in Lombardia, tra freddo e neve si è arrivati alla fase finale della sfida più combattuta, di quello che viene considerato da tutti l'Ohio d'Italia. Decisiva per il Senato la nostra regione e alle prese con una contesa elettorale che può segnare una svolta di sinistra dopo ben diciassette anni di Formigonismo. In queste ore si moltiplicano gli appuntamenti, dal grande incontro in piazza Duomo di domenica 17 con Vendola, Bersani e Pisapia a sostegno di Ambrosoli a decine di piccole iniziative, di banchetti e volantinaggi tra i mercati rionali e le stazioni della metropolitana. Nella disputa per le elezioni regionali sono molto più visibili insieme ai partiti e alle coalizioni anche i singoli/e candidati/e con le loro facce e i loro programmi, le loro proposte e loro competenze perchè la legge elettorale consente ai cittadini di esprimere oltre al voto di lista anche quello di preferenza.

Numerosi anche gli appelli che dunque invitano a "preferire" questo o quel candidato/a. Troviamo degno di nota l'appello per Chiara Cremonesi, Consigliera uscente di Sinistra Ecologia Libertà, che raccoglie attorno alla sua candidatura un numero consistente di firme. Il sostegno arriva da Mirko Mazzali, Presidente Commissione sicurezza e coesione sociale del Comune di Milano, da Luca Gibillini, Consigliere Comune di Milano, da Pina Giorgio Capolista Sel al Senato e da Simone Zambelli, Presidente Consiglio di Zona 8 di Milano e da tanti tanti altri. Tra i suoi sostenitori alcuni dei protagonisti dell'esperienza di buon governo della Città di Milano e numerosi amministratori e Sindaci da altre città Lombarde. Diversi poi i dirigenti e militanti del suo partito Sinistra Ecologia Libertà che vedono nella sua figura la migliore espressione del percorso politico di Sel e dei temi che porta avanti: diritti, beni comuni, difesa del lavoro, uguaglianza sostanziale tra i cittadini, rispetto dell'ambiente.  

Manifesto di sostegno per Chiara Cremonesi alle elezioni regionali in Lombardia del 24 e 25 febbraio con Umberto Ambrosoli Presidente:

Siamo militanti, sostenitori ed elettori di Sinistra Ecologia Libertà, siamo uomini e donne impegnati sul territorio e nei luoghi di studio, lavoro e aggregazione. Abbiamo incontrato e conosciuto Chiara Cremonesi in questi anni ed abbiamo imparato ad apprezzare la sua disponibilità e la sua idea di politica al servizio della comunità e del progetto politico di una sinistra capace di cambiare il Paese.

Pensiamo che la politica abbia bisogno di chi ha capacità di mettersi a disposizione di un progetto e Chiara ha rinunciato ad essere capolista per il Parlamento per rimanere qui in Lombardia a battersi per liberare il nostro territorio dalla cupola di Lega e PDL che da un ventennio soffoca la nostra regione.

La sosteniamo perché da cittadini, da militanti politici, da amministratori abbiamo sempre avuto in Chiara un punto di riferimento presente e disponibile.

La sosteniamo perché si  è battuta per lo sviluppo dei servizi, nella sanità come nel campo sociale, rivendicando l'importanza del pubblico e della sua funzione, in un momento in cui il privato è stato posto come unica strada "buona" e percorribile.

La sosteniamo perché ha supportato e difeso ogni luogo di aggregazione e di buona partecipazione, dalle società sportive alle rappresentanze sindacali nei luoghi di lavoro, tramite un’azione sul territorio meticolosa e instancabile.

La sosteniamo perché si è impegnata per i diritti civili di tutti e di tutte.

La sosteniamo perché si è battuta contro il consumo indiscriminato di suolo, per difendere e migliorare la qualità della vita dei lombardi.

La sosteniamo perché si è occupata dei problemi dei lavoratori, di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici.

La sosteniamo perché sappiamo che ha lavorato in modo serio, approfondito, appassionato ed infaticabile senza cercare il clamore pubblicitario, ma studiando ed impegnandosi in prima persona per la nostra regione.

Oggi in Lombardia possiamo aprire una stagione nuova con Ambrosoli Presidente. Il contributo di Chiara Cremonesi è quello che serve perché nella nuova Lombardia la sinistra abbia voce. Per tutte queste ragioni noi sosteniamo Chiara Cremonesi e la voteremo ed invitiamo a votarla i prossimi 24 e 25 febbraio nella lista di Sinistra Ecologia Libertà.

30 gennaio 2013

Nicola Zingaretti, il manifesto economico per la Regione Lazio

Maggior sostegno, più forza, nuova competitività, ecco i punti chiave per superare l’emergenza attuale e rilanciare il territorio verso un’economia più solida e verso prospettive di lavoro più concrete. Durante questi ultimi mesi Nicola Zingaretti, candidato centrosinistra alle prossime elezioni regionali per il Lazio, in compagnia del suo staff politico, ha incontrato imprese e imprenditori, sindacati, associazioni territoriali e di categoria, soprattutto giovani e universitari.

L’obiettivo degli incontri era quello di raccogliere testimonianze, punti di vista, necessità, condividere le speranze delle persone che vivono il territorio Lazio e che credono nella possibilità di una rinascita economica e politica. L’impegno concreto per poter rilanciare un nuovo piano di sviluppo economico per il Lazio, valido ed efficiente, parte da questi input, dalle richieste di una regione più trasparente, digitale, maggiormente organizzata, soprattutto aperta alle esigenze di cittadini ed imprese.

E da tutti questi confronti, dalle priorità “gridate” dalla gente vengono fuori nuove idee, nuovi progetti da poter portare avanti nei prossimi cinque anni di gestione amministrativa della regione Lazio. Il momento decisivo per cambiare arriva quando si decide di ascoltare i bisogni e le emergenze delle persone, quando ci si rende conto delle potenzialità (di risorse umane e produttive) di cui si dispone, delle eccellenze che contraddistinguono e degli sprechi fatti sin d’ora. Un buon piano anti-crisi parte da questo, parte dal patrimonio naturale e culturale che si possiede, dall’esigenza di valorizzarlo e renderlo innovativo e competitivo sul mercato. Nicola Zingaretti ha raccolto i “segnali” di tutti gli attori più significativi del territorio per sottoscrivere, un manifesto condiviso per lo sviluppo economico. Scopri su www.nicolazingaretti.it quali sono i punti principali del programma economico per rilanciare la Regione Lazio.

28 gennaio 2013

Giovani e lavoro, il Piano Giovani di Nicola Zingaretti per la regione Lazio

La gravosa questione dei Giovani e il Lavoro, al cui interno possiamo far convergere i disagi di un’intera generazione colpita da problemi di formazione, disoccupazione (la disoccupazione per i giovani tra i 24 e i 35 anni si attesta quasi al 40%), di precarietà, di mancanza di sostegno e supporto (in tema di accesso al credito), è oggi più che mai, una tematica da dover affrontare con doverosa urgenza. Se i giovani rappresentano il rotore del nostro Paese (o anche il suo futuro più prossimo) come può una nazione pianificare un valido progetto di crescita se continua a privarsi delle risorse primarie (umane e di capitali) necessarie ad investire sul proprio futuro? Una generazione che non può più crescere rappresenta un Paese che non sa più crescere, ormai disincantato, abbandonato a sé stesso.

La rinascita dello Stato deve ripartire dalle sue autonomie locali, un progetto di cambiamento e rinnovamento che coinvolga dalle realtà territoriali più piccole la forza lavoro dei giovani e garantisca un piano più globale e concreto di sviluppo. Come le politiche giovanili promosse per cambiare la Regione Lazio e dare vita ad un progetto di maggiore comunicazione, partecipazione, soprattutto crescita. Se le prossime votazioni del 24 e 25 febbraio regaleranno un punto di svolta (e di rottura) dalla precedente gestione amministrativa, la nuova Giunta, del candidato centrosinistra Nicola Zingaretti, potrà impegnarsi nella promozione di un più valido Piano Giovani.

Accessibilità e innovazione, una nuova legge regionale sul diritto all’istruzione, nuovi servizi per chi è in cerca di lavoro, maggiore fiducia e sostegno all’imprenditoria giovanile, nuovi centri e servizi per chi ha voglia (e il diritto) di costruirsi una famiglia. La questione generazionale va affrontata con politiche mirate in grado di generare nuove risorse, coordinare nuovi progetti, scardinare i vecchi meccanismi decisionali, soprattutto creare un futuro più trasparente e meritocratico. Tutti gli interventi proposti dal Piano Giovani di Zingaretti per la Regione Lazio sono consultabili sul blog ufficiale www.nicolazingaretti.it

24 gennaio 2013

Tagli virtuosi della spesa: il trasferimento del palazzo della Provincia di Roma

In tema di spending review, di tagli e di spesa pubblica ingovernabile è utile raccontare di un caso di corretta gestione amministrativa. Nello scorso anno ha suscitato particolare attenzione la vicenda del trasferimento del palazzo della Provincia di Roma dalla vecchia sede a quella nuova. Il progetto, avviato dalla precedente amministrazione e che è stato portato avanti dalla Giunta Zingaretti, prevedeva l’accorpamento in un unico edificio delle 12 sedi della Provincia fino ad allora distaccate.

Si tratta di un progetto utile, che permette risparmi di tempo e d’investimento e garantisce una maggiore efficienza di servizio. Ma a ridosso della campagna per le elezioni regionali nel Lazio, il tema palazzo della Provincia, torna in voga, investito da nuove polemiche, critiche e rimproveri di gestione. Ci sembra, pertanto, doveroso raccontare perché il trasferimento del palazzo della Provincia di Roma è da considerarsi tutt’ora una buona scelta:

Costi e spese: la nuova sede della Provincia di Roma sarà finanziata interamente grazie al ricavato della vendita delle 12 sedi distaccate utilizzate dalla Provincia.

Bilancio d’amministrazione: L’operazione di accorpamento ha permesso un risparmio di 5 milioni di euro l’anno per la Provincia di Roma, tra minori spese per affitti e manutenzione rispetto alla gestione dei precedenti 12 edifici.

Dipendenti: Anche dopo la riforma delle Province, nessun dipendente sarà licenziato; l’operazione ha comportato solo il trasferimento degli impiegati dai vecchi ai nuovi uffici di competenza.

Cittadinanza: Convergere in un unico edificio le 12 precedenti sedi della Provincia dislocate in punti differenti del territorio ha significato una maggiore organizzazione, una maggiore rapidità nei servizi offerti al cittadino e, soprattutto, maggiore efficienza.

Responsabilità sociale: Il nuovo edificio è realizzato con i più evoluti standard in tema di sicurezza del lavoro ed ambiente e garantirà un minore inquinamento e un più libero accesso all’edificio per le persone disabili.

23 gennaio 2013

E’ Parteciparty giovedì 24 al Lanificio di Roma

E allora sarà Parteciparty, perché la sfida per il cambiamento può partire anche da un originale momento d’incontro, non necessariamente serioso, un appuntamento divertente per ringraziare tutti coloro che sono impegnati in prima persona nella sfida al risanamento della Regione Lazio.

E’ così che Nicola Zingaretti, candidato alla Presidenza della Regione Lazio alle prossime elezioni del 24 e 25 febbraio, intende esprimere gratitudine e riconoscenza ai suoi amici, ai volontari, ai sostenitori, a tutti i partecipanti alla sua campagna politica. Attenzione, nessuno ha ancora vinto e per il momento non c’è ancora nulla da festeggiare, ma la sfida per cambiare il Lazio è arrivata a metà del suo cammino ed è giusto fermarsi e dire a tutti almeno un grazie. Manca ancora un mese al termine della sfida elettorale, ma già migliaia di persone hanno impegnato se stesse e il loro tempo nel sostegno più totale ad un’idea di cambiamento, di innovazione; chi lo ha fatto da casa, chi dai comitati di supporto, chi da semplice volontario in strada. Anche adesso, a un mese dagli esiti, un grazie è doveroso, qualunque sia, poi, il risultato di febbraio.

L’appuntamento per tutti allora è per giovedì 24 gennaio alle 21,30 presso il Lanificio, in via di Pietralata, a Roma, un “parteciparty” per condividere la voglia di divertirsi e stare insieme. Durante la serata si alterneranno diversi dj set con il meglio della musica dance, funk e rock. Una festa fatta da tutti, con gioia ed entusiasmo. Soprattutto una festa per riprendere un po’ il fiato, rigenerarsi e ripartire ancora più forti per lo sprint finale.

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